Controcorrente compie il salto sulla scena nazionale. Il movimento fondato dal deputato regionale siciliano Ismaele La Vardera aderisce ufficialmente a Progetto Civico Italia, la formazione politica guidata dall’ex assessore capitolino Alessandro Onorato che riunisce amministratori locali provenienti da diverse realtà del Paese.
L’annuncio è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, durante la quale è stata ufficializzata anche la nomina dello stesso La Vardera a presidente del partito nazionale.
“Nelle ultime settimane, soprattutto dopo il risultato del sondaggio di Bidimedia che poneva all’1% nazionale il nostro movimento, sono state tante le sirene romane che ci hanno cercato“, afferma il leader di Controcorrente.
La Vardera spiega di avere scelto di proseguire il percorso avviato circa un anno fa con Progetto Civico Italia, rinunciando a trasformare Controcorrente in un soggetto politico nazionale autonomo.
«Oggi decidiamo con maturità politica di non fare l’azzardo di far diventare Controcorrente un progetto nazionale, ma allo stesso tempo decidiamo di mettere a disposizione di Alessandro Onorato la rete che abbiamo creato sia in Sicilia che nel resto del Paese. Ritengo Progetto Civico Italia la casa naturale delle istanze di un Meridione completamente dimenticato nell’agenda politica del governo Meloni».
Per il deputato regionale si tratta di una scelta fondata su una visione comune.
“Con Alessandro abbiamo fatto non un matrimonio di interesse, ma fondato sul desiderio di scardinare un sistema dal basso e a mani nude. Lui da solo è riuscito a creare una rete straordinaria in tutta Italia, io da solo in Sicilia sono riuscito a creare una comunità che oggi offre speranza a migliaia di siciliani“.
La Vardera ha quindi commentato il nuovo incarico ricevuto all’interno della formazione nazionale. “Sono onorato della scelta di ricoprire l’incarico di presidente di una comunità straordinaria costruita con grande passione da Alessandro Onorato. Il movimento Controcorrente, sia in Sicilia che in Italia, contribuirà con la propria classe dirigente, che consta di 80 amministratori, quattro deputati e diversi sindaci, alla creazione di liste forti alle prossime elezioni politiche. In Sicilia saremo il primo partito sia alla Camera che al Senato. Non abbiamo paura della raccolta delle firme, anzi sarà un grande momento di democrazia“.
L’ingresso di Controcorrente in Progetto Civico Italia segna dunque una nuova fase per il movimento nato in Sicilia, che amplia il proprio raggio d’azione entrando a far parte di un contenitore politico nazionale mantenendo il proprio radicamento territoriale e la propria rappresentanza nell’Isola.