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Sono 901 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia: oltre i due terzi tra Palermo, Ragusa e Catania

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Covid 19 in Sicilia: 200 i nuovi positivi. Razza sui vaccini: “a oggi somministrate 3,2 milioni di dosi”

Gli attuali positivi sull’isola sono 6.367 (264 in meno rispetto a ieri). Di questi sono 309 i ricoverati con sintomi nei vari ospedali siciliani (10 in meno rispetto a ieri), mentre sono 34 (5 in meno) le persone in terapia intensiva ma 4 i nuovi ingressi nelle ultime 24 ore

Sono 200 i nuovi positivi in Sicilia nelle ultime 24 ore su 15.260 tamponi tra rapidi e molecolari analizzati. È quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dal ministero della Salute. Sale così a 229.703 il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza, mentre gli attuali positivi sull’isola sono 6.367 (264 in meno rispetto a ieri).

Di questi sono 309 i ricoverati con sintomi nei vari ospedali siciliani (10 in meno rispetto a ieri), mentre sono 34 (5 in meno) le persone in terapia intensiva ma 4 i nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. Rispetto a ieri si contano altre 456 persone dimesse o guarite per un totale di 217.416 dall’inizio dell’emergenza, ma purtroppo si contano altri 8 decessi (5.920 in totale).

I 200 nuovi casi in Sicilia sono così suddivisi nelle varie province: Palermo 20, Catania 80, Messina 1, Siracusa 11, Trapani 15, Ragusa 10, Agrigento 28, Caltanissetta 24 ed Enna 11.

Ci sono state alcune criticità che hanno determinato anche degli effetti sull’andamento della campagna vaccinale in Sicilia. Ma pur con tutte queste difficoltà, la nostra regione ha somministrato più 3 milioni e 200 mila dosi di vaccini, ed è quinta in Italia per il totale delle dosi di vaccini che sono state somministrate ed è anche quinta per popolazione”. Così l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza intervenendo all’Ars durante la discussione della mozione “Iniziative volte alla gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e della relativa campagna vaccinale in Sicilia” presentata da Pd, M5s e Cento Passi. Poco prima le opposizioni avevano chiesto con insistenza la presenza in Aula del presidente della regione Nello Musumeci che ha retto ad interim l’assessorato durante l’assenza di Razza.

Dentro quel dato di ritardo di vaccinazione di alcune classi di età a molti mesi dall’avvio della campagna vaccinale, con una presenza capillare di hub, con iniziative di promozione, con l’attività svolta dai medici di medicina generale, può voler dire non che sia mancata la capacità di raggiungere tutti questi cittadini anziani, ma che c’è stata una radicata consapevolezza di alcuni di loro di non volersi sottoporre alla vaccinazione – ha concluso l’assessore Razza – Ma una soluzione potrebbe essere rappresentata da un’opera di sensibilizzazione il più possibile condivisa verso la campagna vaccinale”. La mozione è stata poi respinta dall’assemblea.


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