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Covid, Musumeci: “obiettivo 30mila vaccini al giorno. Stop ai furbetti”. Disabili palermitani pronti alla battaglia

"I furbetti del vaccino anti Covid mettono a rischio la vita dei più fragili. Bisogna garantire il vaccino presto a chi ha particolari patologie"

Siamo a quasi duecentomila vaccini, nonostante le difficoltà nei trasferimenti delle dosi, e vogliamo farne trentamila al giorno, abbiamo già creato 60 centri vaccinali”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ieri sera a Piazza pulita, su La7. “Abbiamo scelto – ha aggiunto – la linea del rigore alla Regione sui vaccini ai furbetti. Chi ha sbagliato deve pagare e non avrà la seconda dose. Abbiamo compiuto una scelta etica che deve servire da esempio. L’atto va condannato senza se e senza ma. Abbiamo sospeso due medici nella provincia di Ragusa – ha aggiunto – deferito alla commissione disciplina quattro dirigenti e trasferito un altro. Non guardiamo in faccia nessuno, è la linea della fermezza”.

E proprio sui “furbetti” interviene il movimento civico “I Love Palermo”, a sostegno dei disabili e dei più fragili, che annuncia una nuova battaglia. “I furbetti del vaccino anti Covid mettono a rischio la vita dei più fragili. Bisogna garantire il vaccino presto a chi ha particolari patologie”, afferma Gabriele Montera, fondatore e leader del movimento, che poi sottolinea la “cattiva gestione della pandemia con assistenza sanitaria carente, ritardi e disservizi per i positivi e per tutti gli altri pazienti rimasti troppo spesso senza adeguata attenzione”. E Montera annuncia di essere pronto a costituirsi parte civile attraverso “Una lotta x la vita” in eventuali processi contro i furbetti del vaccino. Montera evidenzia poi il “costante comportamento incosciente di troppa gente che non rispetta le norme anti Covid e minaccia la salute dei più fragili con assembranti e mancato uso delle mascherine”. E segnala la mancanza di controlli contro gli assembramenti troppo frequenti. Montera chiede le dimissioni dei responsabili di quella che definisce una “pessima gestione dell’emergenza”. Sollecita poi immediati aiuti alle categorie più danneggiate dalle chiusure imposte per la pandemia. Montera punta l’attenzione sulla carenza di vaccini causata da “troppi errori che dimostrano superficialità e incompetenza. Il diritto alla salute dei singoli – aggiunge Montera – viene compromesso da prestazioni sanitarie carenti, reparti chiusi e soccorsi inadeguati. Manca personale e a pagare sono sempre i deboli. La mala politica ci sta uccidendo”. Qualche mese fa nasceva I Love Palermo che, come spiegato sul sito www.ilovepalermo.org, è un contenitore “moderato composto da uomini e donne di buona volontà impegnati nel sociale per ridare una nuova alba alla città”.


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