Il parlamentare siracusano Filippo Scerra (M5S) ha presentato un pacchetto articolato di emendamenti al Decreto Maltempo. “Gli eventi meteo avversi che hanno colpito in particolare la Sicilia tra gennaio e febbraio scorsi richiedono interventi decisi, a sostegno di famiglie ed imprese siciliane che hanno subito rilevanti danni, materiali o economici. Le misure previste nel Decreto sono timide e così poco utili nel dichiarato scopo di aiutare la ricostruzione e la ripresa”, spiega Scerra in qualità di primo firmatario.
Le proposte intervengono su più livelli e raccolgono le richieste mosse da Anci e da associazioni di categoria come Cna e FederAlberghi. Anzitutto, sul fronte finanziario, viene richiesto un deciso incremento dei fondi per la ricostruzione: da 50 milioni a 150 milioni di euro, con ulteriori 100 milioni destinati a coprire i danni subiti da famiglie e attività economiche.
Importante poi il capitolo fiscale. Scerra propone infatti di estendere la sospensione di tributi e contributi anche alle imprese danneggiate economicamente, con proroga generalizzata al 30 giugno 2026. Per gli adempimenti diversi dai versamenti sospesi, proroga fino al 31 dicembre 2026 con la possibilità di rateizzazione fino a 60 rate mensili, senza interessi, a partire dal 10 dicembre 2026.
Ancora in ambito fiscale e finanziario, viene prospettata la possibilità di recuperare in compensazione le somme già versate durante il periodo di sospensione, superando il precedente divieto di rimborso. Per i lavoratori autonomi, Filippo Scerra punta a rafforzare il sostegno al reddito per il periodo compreso tra il 18 gennaio ed il 30 aprile 2026 con l’indennità una tantum raddoppiata, da 500 a 1.000 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività “non superiore a quindici giorni”, con un tetto massimo che sale da 3.000 a 6.000 euro.
Previsti anche interventi mirati per il sistema produttivo. Un nuovo fondo da 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 è destinato alle imprese del turismo, commercio, artigianato e agricoltura che abbiano registrato un calo di fatturato di almeno il 30% nei sei mesi successivi agli eventi .
“Con questi emendamenti – conclude Scerra – interveniamo in maniera concreta su risorse, tempi e strumenti. Serve uno sforzo straordinario per sostenere cittadini e imprese duramente colpiti. Come ho detto dal primo momento, non possiamo limitarci alla gestione dell’emergenza, ma mostrare capacità di accompagnare i territori verso una vera ripresa”.
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