È morto a 87 anni Benedetto Santapaola, conosciuto come “Nitto”, per decenni al vertice di Cosa Nostra nella provincia di Catania. Era detenuto al regime del 41-bis nel carcere di Opera.
Il decesso è avvenuto nel reparto di medicina penitenziaria dell’Ospedale San Paolo di Milano, struttura destinata all’assistenza sanitaria dei detenuti del Nord Italia, dove era stato trasferito nelle ultime settimane a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.
Considerato uno dei più sanguinari capi mafiosi siciliani, Santapaola era stato condannato come mandante di numerosi omicidi e attentati. Tra le accuse più gravi, il coinvolgimento nelle stragi del 1992, quella di Capaci e quella di Via D’Amelio, che segnarono uno dei momenti più drammatici nella storia della Repubblica.
Dopo una lunga latitanza, era stato arrestato nel 1993, ponendo fine a una delle più estese e influenti carriere criminali nell’ambito di Cosa Nostra. Negli anni successivi aveva accumulato numerose condanne definitive.
La Procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Fonte: Ansa.it
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