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Finanziaria a ostacoli, Miccichè convoca capigruppo

La seduta, dopo la pausa di questa mattina, ricomincia oggi pomeriggio

A causa delle frizioni tra maggioranza e opposizione, sono pochissimi gli articoli approvati nei scorsi giorni a Palazzo dei Normanni: appena 18 su 137. Un percorso reso ancora più accidentato dai continui interventi dei deputati e lo stesso copione si è ripetuto stamane con l’approvazione di un solo articolo. Previsto per le 11, l’inizio dei lavori è slittato alle 12 con la discussione sull’articolo 14, norme statali in materia di incarichi dirigenziali, subito stralciato per essere integrato con alcune osservazioni dell’Aula. Parecchie perplessità ha suscitato anche l’articolo 9 che disciplina il passaggio di Riscossione Sicilia Spa all’Agenzia delle Entrate – con lo stanziamento di 300 milioni di euro da parte del legislatore – soprattutto per i timori legati al futuro dei dipendenti. Un punto su cui l’assessore all’Economia Gaetano Armao ha tenuto a rassicurare l’Aula sottolineando che “il governo è pronto ad assumere ogni impegno per difendere e mantenere gli attuali dipendenti. Si tratta di un risultato significativo”, ha proseguito Armao riferendosi all’intesa con lo Stato. Tuttavia, trattandosi di un accordo frutto di una concertazione con il Mef, “qualunque modifica significativa potrebbe essere un elemento ostativo”. Un invito a ritirare gli emendamenti presentati, con la promessa di approvare un apposito ordine del giorno, che verrà presentato nel pomeriggio, che impegna il governo “a vigilare sul mantenimento dei livelli occupazionali”. Solo a quel punto è arrivato il via libera dell’Assemblea. Intanto, nel tentativo di accelerare il ritmo dei lavori, il presidente del’Ars Gianfranco Miccichè ha convocato per le 15.30 la capigruppo spiegando che c’è la necessità di un confronto “per far sì che la Finanziaria possa essere completata al più presto”. Di questo passo, infatti, c’è il timore che se l’approvazione finale non dovesse arrivare entro il mese di marzo, la Regione correrebbe il rischio di non garantire il pagamento degli stipendi degli uffici. La seduta riprenderà oggi pomeriggio alle 16.


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