A guardare le foto della via Etnea dell’8 dicembre verrebbe da dire quello che si diceva a marzo di Milano. Catania non si ferma, insomma, nonostante sia la provincia con il dato più alto giornaliero di nuovi positivi. Non si ferma la voglia dei catanesi di sperare, di comprare i regali per Natale o semplicemente di fare una passeggiata in un centro illuminato a festa.
Centri commerciali chiusi per evitare gli assembramenti durante le domeniche e i festivi ma ecco che non ci si lascia scoraggiare e ci si riversa nei negozietti del centro. I commercianti dal canto loro, cercando di risollevare le sorti di un periodo nero, sfruttano sconti e promozioni natalizie. Per le vie del centro tutti hanno diligentemente la mascherina su naso e bocca ma forse le distanze non sono esattamente rispettate. A guardare le foto scattate ieri in centro si provano due emozioni tra loro contrastanti: da una parte la gioia di vedere come le persone non rinuncino a una parvenza di normalità, cercando di sfruttare ogni momento per tornare a vivere, dall’altra la preoccupazione per i contagi che soprattutto a Catania non scendono.
L’allarme del Cts
É solo di ieri il monito di Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute: “Sicilia e Puglia hanno ancora un numero di casi relativamente elevato”. Il tasso di positività nell’isola, facendo un rapporto tra nuovi positivi e tamponi processati, è dell’11,5% mentre in Italia è del 10%.
Rezza ha quindi invitato alla prudenza, soprattutto in questo periodo di shopping natalizio e scambio di auguri.
La stretta
Si attende per oggi un’ordinanza del presidente della regione siciliana Musumeci che prevede delle misure per chi rientra nell’isola ma anche una piccola stretta allo shopping natalizio. Tra le novità potrebbe esserci anche la possibilità data ai sindaci di “chiudere” alcune zone delle città a rischio assembramento. Saranno state le immagini di Catania a suggerire queste nuove misure?
Foto della pagina facebook “Catania Foto reporter” di Roberto Viglianisi
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