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Immigrazione, Suriano (ManifestA): “Nel Cpr di Caltanissetta condizioni di vita fuori dalla dignità umana”

"Questa non è prima accoglienza ma una tortura di Stato"

La deputata del gruppo ManifestA Simona Suriano denuncia le condizioni del Cpr di Caltanissetta, il centro di prima accoglienza per i migranti, a seguito di una visita ispettiva compiuta con l’avvocato Giovanni Annaloro e il comitato “LasciateCIEntrare”.

“Stiamo vagliando la situazione dei vari Cpr Cara in tutta Italia – dice Suriano – e la situazione di Caltanissetta è davvero drammatica sotto tutti i profili: sanitari, di integrazione e di diritti umani. Abbiamo visto decine di ospiti del Cpr ammassati in una struttura palesemente inadeguata ad accogliere così tante persone, senza refrigerio né aria condizionata”.

“Inoltre diversi ospiti avevano delle ferite e lamentavano l’assenza di assistenza medica – prosegue la deputata -. Addirittura qualcuno avrebbe tentato atti di autolesionismo ingoiando delle lamette. In buona sostanza la situazione andrebbe vagliata sotto il profilo dell’assistenza sanitaria e della dignità umana: stiamo parlando di persone che vengono lasciate ammassate senza supporto e senza alcuna attività di integrazione. Per altro gli ospiti del Cpr non sanno quale sarà il loro futuro, né se e quando saranno rimpatriati. Una vera e propria agonia che è fuori dai crismi della gestione dei fenomeni migratori di un Paese civile”.


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