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In Sicilia 902 nuovi positivi al covid in 24 ore. Da metà maggio via al pass per i viaggi

Nel documento della riunione dei ministri del Turismo del G20, sotto la Presidenza italiana, le azioni da intraprendere per il rilancio del turismo in Italia

Sono 902 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, nelle ultime 24 ore, su 32.557 tamponi processati. L’aggiornamento è stato fornito dal dipartimento di Protezione civile. Su 24.823 attuali positivi in 1.152 risultano ricoverati con sintomi, 160 in terapia intensiva (ma 8 ingressi in più in 24 ore) e gli altri 23.511 in isolamento domiciliare.

I dimessi o guariti nelle ultime 24 ore sono 1.009 per un totale di 181.604 dall’inizio dell’emergenza a oggi, mentre i decessi sono 25 per un totale di 5.468. I nuovi casi in Sicilia sono così distribuiti: Palermo 246, Catania 361, Messina 50, Siracusa 75, Trapani 50, Ragusa 0, Caltanissetta 18, Agrigento 88, Enna 14.

“Noi dobbiamo offrire regole chiare, semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. Nell’attesa il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio”.

Lo dice il premier Mario Draghi introducendo le conclusioni del G20 del Turismo.

“Oggi i ministri del Turismo si sono incontrati, e questo è uno dei primi appuntamenti della presidenza italiana del G20. E’ un incontro simbolico. Il mondo – ha sottolineato – vuole viaggiare in Italia, la pandemia ci ha costretto a chiuderci ma l’Italia è pronta a ridare il benvenuto al mondo”. “Non ho dubbi che il turismo in Italia riemergerà più forte di prima”, aggiunge.

“Le nostre montagne, le nostre spiagge, le nostre città stanno riaprendo. Alcuni settori sono destinati a restringersi ma altri a crescere e io non ho dubbi che il turismo in Italia tornerà più forte di prima. Nel frattempo il governo intende offrire un aiuto all’industria turistica che ha avuto tanto danno da questa chiusura così prolungata e naturalmente l’industria turistica è figura prominente del nostro Pnrr”.

“Il settore del turismo è quello che inquadra la quota maggiore di donne e giovani soprattutto al Sud e la ripartenza del settore aiuterà queste categorie. L’importante al momento è aiutare le imprese a riprendere a fatturare più che dare sostegni”. Dice il ministro del turismo, Massimo Garavaglia, nella conferenza stampa dopo la riunione interministeriale con gli altri colleghi stranieri del G20 in un momento così difficile per il settore. Il ministro ribadisce anche che non bisogna perdere tempo e che “il turismo è la chiave di di volta per una crescita equilibrata”.

“Per quanto riguarda il coprifuoco è già stato ribadito che c’è l’intenzione di rivedere le misure sulla base dell’andamento dei contagi. Io sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista favorevolmente”.

Ripristinare la fiducia nei viaggi e nel turismo e consentire la ripresa economica, imparare dall’esperienza della pandemia e dare priorità a un’agenda di sviluppo sostenibile nel guidare il turismo futuro. Queste le azioni da intraprendere – a quanto apprende l’ANSA – indicate nella bozza del documento della riunione dei ministri del Turismo del G20, sotto la Presidenza italiana e alla presenza del ministro Massimo Garavaglia, che si esplicano in linee guida in 7 aree chiave: mobilità sicura, gestione delle crisi, resilienza, inclusività, trasformazione verde, transizione digitale e investimenti e infrastrutture.

Il turismo continua a essere uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia, con arrivi turistici internazionali in calo del 73% a livello globale nel 2020 e impatti senza precedenti sui gruppi vulnerabili e piccole e medie imprese, e con quasi 62 milioni di posti di lavoro persi a livello globale, che rappresentano un calo del 18,5%, con una prospettiva che rimane altamente incerta. La ripresa dei viaggi e del turismo è cruciale per la ripresa economica globale, si legge ancora nella bozza del documento.


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