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La Sicilia brucia, sindaco ferito. Anci: “si attivino tutte le misure necessarie”

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L'incendio di polizzi generosa
L'incendio a Polizzi generosa

“Il fuoco continua a divorare i nostri boschi e a mettere in ginocchio intere comunità del palermitano. In questi giorni drammatici, il mio pensiero e la mia piena solidarietà vanno ai sindaci che, con coraggio e abnegazione, sono in prima linea per difendere i territori e la sicurezza dei cittadini. Un ringraziamento e un pensiero particolare a Gandolfo Librizzi, sindaco di Polizzi Generosa, che ha dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere dopo essere rimasto ferito mentre, insieme alla sua squadra, lottava con abnegazione per salvare le abitazioni dei suoi concittadini”. Lo dice in una nota l’onorevole Valentina Chinnici, deputata del PD all’ARS e vicesegretaria regionale del Partito Democratico.

“L’8 settembre prossimo – aggiunge – l’Assemblea Regionale Siciliana riaprirà i battenti per discutere la manovra finanziaria da oltre 500 milioni di euro. Ebbene, la priorità assoluta deve essere quella di dotare i Comuni siciliani di strumenti adeguati e personale qualificato per prevenire e contrastare efficacemente le catastrofi naturali che il cambiamento climatico rende ormai sempre più frequenti e violente. Non possiamo più assistere passivamente: servono investimenti strutturali, piani di manutenzione del territorio e formazione permanente per gli operatori. Ma la sfida non si gioca solo in Sicilia è tempo che i partiti di governo, anche a livello nazionale, smettano di negare l’evidenza del surriscaldamento globale e si assumano fino in fondo le proprie responsabilità politiche. Chiediamo con forza che non venga messo alcun freno, neppure in Europa, a quelle azioni di protezione ambientale serie, rigorose e lungimiranti che il nostro Paese e il nostro pianeta reclamano. La lotta agli incendi e alla crisi climatica non è un tema ideologico: è una questione di sopravvivenza e di giustizia verso le generazioni future”.

“Esprimiamo la nostra piena vicinanza ai sindaci e alle comunità di Ciminna, Augusta e Siracusa, duramente colpite dagli incendi delle ultime ore, così come alle amministrazioni delle province di Palermo, Messina e Ragusa, oltreché a tutti i territori della Sicilia che in questi giorni stanno affrontando situazioni di grave emergenza”. Lo dicono il presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, intervenendo sulla nuova ondata di incendi che sta interessando diverse aree dell’Isola.

“Quanto sta accadendo richiede la massima attenzione e il massimo impegno da parte delle istituzioni competenti. In molti territori le fiamme hanno messo a rischio abitazioni, attività produttive e aziende agricole, provocando danni ingenti al patrimonio ambientale e costringendo le amministrazioni comunali e le strutture di soccorso ad affrontare situazioni estremamente difficili – aggiungono, sottolineando l’urgenza di prevenire gli incendi con l’uso costante della tecnologia, stanziando le risorse finanziarie necessarie, in collaborazione con le istituzioni territoriali –. Chiediamo pertanto alla Regione e al Governo nazionale di garantire ogni intervento necessario e di procedere rapidamente al riconoscimento e all’estensione delle misure emergenziali in favore di tutti i territori colpiti dagli incendi di questi giorni, compresa, laddove ne ricorrano le condizioni, la dichiarazione dello stato di emergenza, affinché i Comuni e le comunità interessate possano disporre degli strumenti e delle risorse indispensabili per fronteggiare i danni e avviare gli interventi di ripristino. In queste ore il primo pensiero va alle persone che hanno vissuto e stanno vivendo momenti drammatici e a quanti sono impegnati sul campo: vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile, forze dell’ordine, volontari e amministratori locali. Ai sindaci e alle comunità colpite va la piena vicinanza di Anci Sicilia”.