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Lingua dei segni, Foti (Attiva Sicilia): “Avviare progetti per la diffusione dei servizi di interprete”

Lo scorso 19 maggio è stato convertito in legge il decreto Sostegni: proprio in questa norma è dedicato un articolo al riconoscimento della lingua dei segni italiani

Avviare progetti sperimentali per la diffusione dei servizi di interpretariato in Lis (lingua italiana dei segni) e List (lingua italiana tattile). È quanto chiede la vicepresidente dell’Ars e deputata di Attiva Sicilia, Angela Foti, attraverso una mozione presentata all’Ars.

L’aiuto verso chi ha disabilità sensoriali – spiega Foti – sono il primo fronte con cui si misura la civiltà di una regione. Per questo la Sicilia si deve attrezzare per concretizzare questi progetti per evitare che i buoni propositi rimangano nel cassetto. Per questo sono state raccolte le istanze provenienti dalle associazioni per sostenere queste progettualità in linea con quanto prevedono le recenti normative nazionali”.

Lo scorso 19 maggio è stato convertito in legge il decreto Sostegni: proprio in questa norma è dedicato un articolo al riconoscimento della lingua dei segni italiani ed è indicato che la Repubblica riconosce le figure dell’interprete in LIS e dell’interprete in LIST quali professionisti specializzati nella traduzione e interpretazione di queste due lingue. La legge, inoltre, indica che verranno definiti i percorsi formativi per l’accesso alle professioni.


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