fbpx

In tendenza

Mancato riconoscimento del bonus per gli operatori Seus del 118. Cafeo: “preso l’impegno per l’erogazione prima dell’estate”

Alla seduta di commissione erano presenti, oltre ai sindacati di categoria, il direttore generale del dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’assessorato alla Sanità ing. Mario La Rocca e il dottor Davide Croce, presidente della Seus

“Il primo punto all’ordine del giorno della seduta odierna della Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi riguarda la verifica dell’attuazione dell’articolo 5, comma 5, della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 sui riconoscimenti economici agli operatori sanitari a seguito della pandemia Covid-19; dal riscontro avuto, purtroppo, risulta che gli operatori Seus del 118 ad oggi non hanno ottenuto il bonus annunciato”. Lo dichiara l’On. Giovanni Cafeo, parlamentare regionale di Italia Viva e Segretario della stessa commissione.

Alla seduta di commissione erano presenti, oltre ai sindacati di categoria, il direttore generale del dipartimento per la Pianificazione Strategica dell’assessorato alla Sanità ing. Mario La Rocca e il dottor Davide Croce, presidente della Seus. “Siamo in presenza di un’operazione non certo inedita – spiega Cafeo – ossia il solito disimpegno da parte del Governo che ignora i provvedimenti dell’ARS, ma in questo caso, se possibile, la situazione è ancora più odiosa perché a farne le spese sono gli operatori del 118 che in prima linea hanno affrontato e continuano ad affrontare la pandemia di Covid in Sicilia. L’Ing. La Rocca, pur evidenziando i soliti limiti legati al reperimento delle risorse disponibili per attuare il bonus, ha però dato garanzie per uno stanziamento entro il mese di maggio di 4 milioni di euro, a cui faranno seguito entro giugno ulteriori somme derivanti dalla riprogrammazione di fondi europei auspichiamo quindi che già prima dell’estate i dipendenti del 118 possano ricevere il meritato bonus”.

La Fsi-Usae e le organizzazioni Siciliani hanno lamentato, chiesto spiegazioni e risposte concrete, sugli  incentivi covid, spettanti al personale Seus 118 della Sicilia, non ancora erogati dopo un anno dall’inizio della pandemia. che rappresenta  il giusto riconoscimento per il lavoro svolto nel fronteggiare, con impegno e professionalità la sfida pandemica. “Qualunque sia il motivo di questo stato di fatto, è e rimane un fatto inaccettabile che il personale della Seus non venga retribuito per lungo tempo. Appare opportuno rammentare che gli operatori sanitari hanno, anche, pagato con la propria stessa vita”, spiega Calogero Coniglio Segretario Regionale della Fsi- Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della Confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.

“Dopo ampia ed articolata discussione commissione e sindacati abbiamo acquisito la tempistica per l’erogazione del bonus agli operatori Seus, una prima tranches entro il mese di maggio sarà corrisposta da parte dell’Assessorato regionale della Salute alla Seus e quindi conseguentemente il ribaltamento delle somme da parte di Seus ai lavoratori, una seconda tranches dovrebbe essere liquidata sempre dall’assessorato a Seus entro il mese di giugno e conseguentemente quindi a cascata a luglio ai lavoratori. Sarà premura da parte della commissione a monitorare l’avvenuto adempimento”. È quanto chiesto dalla commissione a La Rocca, a Sorelli e al presidente Croce di notiziare ma mano.

“Si rende necessario – conclude Renzo Spada, Coordinatore Regionale Fsi-Usae Seus 118 – che la Regione Siciliana provveda a riconoscere l’indennità di rischio biologico a tutto il personale autista soccorritore della Seus, come già avviene per i medici di Est che operano a bordo delle ambulanze Seus118 e alla presidenza Seus di  individuare idonei centri di sanificazione delle ambulanze in quasi tutto il territorio regionale ai sensi del decreto assessoriale 999/2015, a provvedere allo screening per la prevenzione da Covid19, esami sierologici e tamponi regolarmente cadenzati, a colmare la carenza di personale e a convocare un apposito tavolo di crisi permanente per la gestione della pandemia, dove siano coinvolti tutti gli attori del sistema di urgenza/emergenza sanitaria. Per quanto riguarda il personale della Sas Servizi Ausiliari Sicilia la riunione è stata rinviata”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo