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Pena ridotta al “re dell’eolico”: solo intestazione fittizia

Il collegio ha fatto cadere il reato di mafia, confermando la decisione del primo giudice per la fittizia intestazione di beni

La terza sezione della Corte d'Appello di Palermo ha riformato la sentenza di primo grado del processo Pionica, che fra gli altri aveva condannato i fratelli Roberto e Vito Nicastri, entrambi di Alcamo (Trapani): il gup li aveva riconosciuti colpevoli di concorso in associazione mafiosa e fittizia intestazione di beni ma in secondo grado, oggi, le condanne di entrambi da

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