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Pony ucciso ad Acate, il colpevole condannato a 1 anno e 6 mesi di carcere

La Sezione OIPA di Ragusa, rappresentata dal delegato Riccardo Zingaro, era intervenuta sul posto per prestare i primi soccorsi all’animale. A causa delle gravissime lesioni riportate, fu però necessario sottoporre l’animale a eutanasia

Si è concluso ieri, con la condanna inflitta dal Tribunale Penale di Ragusa, il procedimento penale relativo alla brutale uccisione di un pony avvenuta nel 2023 ad Acate (RG): l’autore del delitto è stato condannato alla pena, non sospesa, di un 1 anno e 6 mesi di reclusione e al risarcimento del danno in favore della parte civile OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), nonché al rimborso delle spese legali sostenute.

I fatti risalgono al 3 aprile del 2022, quando i veterinari dell’Asp dovettero sopprimere un pony, una femmina di dieci anni, ritrovata agonizzante sul ciglio della strada nei pressi di Acate: l’animale era stato trascinato da un’auto per circa tre chilometri e poi abbandonato in una pozza di sangue. Nella sua requisitoria il pm, senza mezzi termini, ha chiesto “giustizia per il povero animale” e il massimo della pena, un anno e sei mesi, considerando che il reato contestato era maltrattamento da cui è derivata la morte. La Sezione OIPA di Ragusa, rappresentata dal delegato Riccardo Zingaro, era intervenuta sul posto per prestare i primi soccorsi all’animale. A causa delle gravissime lesioni riportate, fu però necessario sottoporre l’animale a eutanasia.

L’OIPA, che ha partecipato al processo penale come parte civile grazie al patrocinio dell’Avv. Salvatore Bucchieri del foro di Ragusa, esprime soddisfazione per questo risultato, frutto di un lavoro di squadra. “Un esito processuale che ci soddisfa, anche se chiaramente nessuna sentenza potrà restituire la vita al povero animale coinvolto, morto dopo un’atroce agonia. OIPA Italia continuerà a rappresentare i diritti degli animali in tutte le sedi giudiziarie, affinché condotte di questo tipo non passino mai impunite”.


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