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Povertà, donazione di Unicredit per la mensa della solidarietà di Gela

Donazione finalizzata ad acquistare un abbattitore zero ed altre attrezzature per il confezionamento e la conservazione igienica e sicura dei pasti

Potenziare i servizi offerti dalla Mensa della Solidarietà gestita dall’associazione Onlus “Dives in Misericordia” di Gela: è l’obiettivo della donazione effettuata da Unicredit e che è stata finalizzata ad acquistare un abbattitore zero ed altre attrezzature per il confezionamento e la conservazione igienica e sicura dei pasti.

Il contributo di Unicredit – sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – è stato finanziato dalla ‘UnicreditCard Flexia Etica, collegata ad un progetto etico. La carta etica prevede che il due per mille delle spese effettuate dai clienti vada ad alimentare, senza alcun onere a carico del titolare della carta, uno specifico Fondo le cui disponibilità sono destinate a diverse iniziative e progetti di solidarietà portate avanti da organizzazioni senza scopo di lucro, che si prefiggono obiettivi socialmente utili. Dal 2011 ad oggi, attraverso questo prodotto bancario, la banca ha assegnato in Sicilia oltre 1 milione 800 mila euro a 170 onlus che operano nell’isola”.

L’associazione “Dives in Misericordia” rivolge la propria attenzione a tutte le situazioni di disagio e marginalità sociale e collabora con il Comune, la Caritas diocesana e le associazioni e le Parrocchie del territorio nisseno. Sono diverse le iniziative messe in campo: il centro di ascolto, il dormitorio, l’ambulatorio medico, la distribuzione dei pacchi alimentari, il trasporto di persone diversamente abili e i laboratori di cucito, falegnameria e ceramica diretti dalla Cooperativa sociale “Raphael”.

Siamo grati a Unicredit – afferma don Pasqualino di Dio, assistente spirituale dell’Associazione e della Piccola Casa della Misericordia – per la generosa donazione a sostegno delle attività svolte a servizio dei piccoli del Vangelo. Anche in questo lungo periodo di pandemia, abbiamo continuato a svolgere quotidianamente il nostro servizio grazie al sostegno dei benefattori. Gli strumenti donati ci permetteranno di provvedere con celerità e nella massima sicurezza ai bisogni dei nostri fratelli”.


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