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Prende a pugni 2 volontari della Protezione civile: individuato e segnalato l’aggressore a Siracusa

Chiedeva di transitare urgentemente con la sua auto in un passaggio stradale limitato dalla presenza di alcune auto parcheggiate mentre i volontari stavano operando con la pompa idrovora per liberare i cortili da un allagamento causato dal maltempo di questi giorni

Aggressione ai danni di due volontari della Protezione civile impegnati negli interventi di soccorso in contrada Fanusa, zona balneare a sud di Siracusa, rimasta ancora allagata a causa delle piogge portate dal ciclone Apollo.

L’uomo che ha aggredito i due volontari della Protezione civile regionale provenienti da Modica mentre soccorrevano la popolazione è stato individuato e già segnalato alla questura. È entrato in escandescenza ieri in via Giulio Verne, contrada Fanusa, perché chiedeva di transitare urgentemente con la sua auto in un passaggio stradale limitato dalla presenza di alcune auto parcheggiate mentre i volontari stavano operando con la pompa idrovora per liberare i cortili da un allagamento causato dal maltempo di questi giorni.

I volontari, comprendendo la sua richiesta, stavano provvedendo a spostare le idrovore per verificare se fosse possibile il passaggio nonostante le altre vetture parcheggiate. Nel frattempo il 50enne, palestrato  – secondo il racconto della Protezione civile – stava attaccando una volontaria, Aurora Sortino di 24 anni e ha sferrato un pugno alla testa al padre Raffaele che si era interposto per salvaguardare la figlia, poi uno alle costole a un altro volontario, Antonio Pasqua, che arrivava in soccorso e scappava via.

Entrambi i volontari sono stati soccorsi e portati con urgenza all’ospedale di Siracusa. Il capo del Dipartimento della Protezione civile siciliana, SalvoCocina, ha espresso massima solidarietà agli aggrediti: “ciò che è avvenuto è un fatto di estrema gravità è inaccettabile. Chiediamo alle Autorità competenti di accertare le responsabilità e punire in modo esemplare chi ha usato violenza contro i volontari e ha impedito un intervento in emergenza di Protezione civile”.

“Sono atteggiamenti inaccettabili – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – soprattutto ai danni di chi sta lavorando per provare a dare una mano”. Nel corso della giornata, si è verificata una nuova aggressione ai danni di un altro volontario che ha rimediato una ginocchiata. “Ci sono decine di persone – racconta il sindaco di Siracusa – che hanno l’acqua nelle proprie case, per non parlare degli sfollati ma bisogna mantenere la calma. Da soli non possiamo farcela – spiega Italia – ma stanno arrivando 5 squadre per aiutare i soccorritori locali. Siamo tutti in campo e l’invito per tutti è quello di rimanere a casa. Sono volontari dell’associazione Odv  venuti da Modica per partecipare alle operazioni di soccorso in favore dei tanti siracusani che ancora oggi sono alle prese con gli effetti del ciclone dei giorni scorsi. Un gesto compiuto per quel senso di solidarietà che spinge ogni giorno donne e uomini a spendersi senza sosta per chi si trova in difficoltà come sta accadendo anche qui, in uno dei momenti più drammatici per il nostro territorio. Quei volontari stamattina stavano aiutando una famiglia in difficoltà, ma a qualcuno questa cosa ha dato fastidio perché riteneva che le sue esigenze venissero prima di quelle di altri. Stiamo vivendo giorni complicati che possono fare saltare i nervi; fortunatamente, però, quello di oggi, certamente da condannare, è un episodio isolato che non intacca la prova di civismo che i siracusani stanno dando ancora in queste ore”.

Solidarietà ai volontari è stata espressa anche dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare:“Un grande abbraccio di solidarietà e di affettuosa vicinanza ai volontari della Protezione Civile aggrediti a Siracusa mentre svolgevano il loro servizio gratuito alla comunità. I volontari sono un patrimonio straordinario che tutti dobbiamo avvertire il dovere di custodire e tutelare. Quella nei confronti dei volontari è una violenza ancora più odiosa e inqualificabile e non merita alcuna attenuante. Confido, dunque, nell’intervento più immediato della magistratura perché agli aggressori sia applicata un pena esemplare”.

Il Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, interviene sull’aggressione ai danni di due volontari: “La notizia dell’aggressione a due volontari di protezione civile ha dato alla comunità siracusana, da nord a sud della provincia, una nuova spinta per riaffermare e ritrovarsi nei valori di solidarietà e partecipazione attiva. Da Prefetto di questo fiero territorio, così duramente colpito negli ultimi giorni, rinnovo i sentimenti di gratitudine al mondo del volontariato che agisce in emergenza, proprio per lenire i disagi delle persone in difficoltà o in pericolo. A Siracusa, istituzioni e cittadini possono testimoniarlo e non lo dimenticheranno mai. Grazie”.


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