Sono finiti in carcere per il reato di tentato omicidio aggravato premeditato due tunisini ritenuti protagonisti di una vicenda avvenuta il 21 novembre scorso a Mazara del Vallo. I due, secondo i carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Marsala, avrebbero vendicato l’accoltellamento di un connazionale minorenne, coinvolto in una rissa.
La ritorsione è stata messa in atto contro un altro connazionale, maggiorenne, in un centro per l’accoglienza dei migranti. Servendosi di un coltello e utilizzando un taser, l’uomo è stato ferito da almeno dieci fendenti penetranti all’altezza del torace, del dorso, degli zigomi e delle spalle, con conseguenze ai polmoni.Altri cinque tunisini sono indagati per aver partecipato alla rissa. I due arrestati sono desso nel carcere di Trapani.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni