Convalidato dal gip di Marsala il fermo di un tunisino arrestato dalla Guardia di finanza per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Quindici i connazionali bloccati dopo lo sbarco. Una vedetta in servizio a Pantelleria era stata dirottata su una imbarcazione sospetta avvistata dalla rete radar costiera, monitorata dalla sala operativa del Reparto operativo aeronavale di Palermo.
L’intervento tempestivo ha consentito di localizzare e intercettare un gommone guidato da un tunisino che si stava allontanando dall’isola a luci spente, in direzione della Tunisia; a bordo numerose taniche di benzina, generi alimentari, bottiglie di acqua vuote, giubbotti di salvataggio e indumenti vari, segni evidenti che il natante era stato utilizzato per il trasporto di altre persone.
Condivisa immediatamente l’informazione con la Tenenza della Guardia di Finanza di Pantelleria, è stata inviata una pattuglia per una ricognizione costiera della zona antistante; qualche ora dopo, nei pressi della località di Martingana, i finanzieri hanno rintraccia 15 tunisini appena sbarcati sull’isola. Lo scafista è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasportato a bordo di un elicottero delle Fiamme Gialle nel carcere di Termini Imerese.
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