fbpx

In tendenza

Corruzione elettorale: il deputato Ars Luca Sammartino citato in giudizio

Citazione in giudizio per il deputato di Iv Luca Sammartino, "re" delle preferenze alle passate regionali e in predicato per passare alla Lega

Citazione in giudizio dinanzi al giudice monocratico del tribunale, da parte della Procura distrettuale di Catania, per il deputato di Iv Luca Sammartino, ‘re’ delle preferenze alle passate regionali e in predicato per passare alla Lega. Ipotizzando il reato di corruzione elettorale, i pm Marco Bisogni e Tiziana Laudani hanno ritenuto valido il castello accusatorio costruito dalla Guardia di finanza durante l’operazione ‘Report’, non tenendo, dunque, conto delle due memorie difensive che il legale di Sammartino, l’avvocato Carmelo Peluso ha prodotto a discolpa del suo assistito. “Sammartino non ha mai incontrato il boss Brancato”, aveva sostenuto la difesa.

La prima udienza del processo dinanzi alla quarta sezione del tribunale in composizione Monocratica è stata fissata per la mattina del 7 gennaio 2022. A dicembre del 2020 il nome di Sammartino venne fuori nell’inchiesta della procura, nome in codice ‘Report’, sugli intrecci del clan Laudani. Le cimici della procura colsero un colloquio tra il politico di Italia Viva a colloquio con il boss Girolamo Lucio Brancato. In cambio di voti il deputato avrebbe promesso a Brancato un posto di lavoro per il nipote, alla ditta di rifiuti ‘Nosema’, e lo spostamento di una vecchia cabina telefonica ritenuta ‘ingombrante’ perché proprio di fronte alla pizzeria gestita dalla moglie di Brancato.

L’attuale esponente di Iv e attuale presidente della commissione Lavoro all’Assemblea regionale siciliana, eletto con oltre 30 mila preferenze, è già stato rinviato a giudizio dal Gup Barone nell’ambito di un’altra indagine sulla compravendita di voti: in quest’ultima occasione la Digos della questura di Catania ha sequestro il cellulare di Sammartino, ritenuto una sorta di scatola nera in cui erano contenuti elementi probatori, secondo la procura, per ipotizzare il reato di corruzione elettorale.

Sammartino era stato era stato coinvolto anche nell’inchiesta sulla regolarità del voto espresso da persone anziane di una casa di cura della provincia etnea, ma la sua posizione era stata poi archiviata.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo