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Il Cga smentisce la Questura: partita di Serie D si giocherà a porte aperte

I legali incaricati evidenziavano l’illegittimità del diniego opposto dalla Questura e l’erroneità dell’ordinanza appellata sotto vari profili

Con decreto del 30 novembre 2023 il Questore di Agrigento non accoglieva l’stanza formulata dalla S.S.D. Akragas volta ad ottenere il rilascio della licenza di polizia, ai sensi dell’art 68 del TULPS, per fare disputare gli incontri di calcio relativi al campionato di serie D, girone I, stagione agonistica 2023/2024 presso lo Stadio “Esseneto” di Agrigento.

Segnatamente, la Questura rilevava che dagli accertamenti effettuati era emerso che il capitale sociale della S.S.D. AKRAGAS 2018 era riconducibile al convivente del legale rappresentante della società a carico del quale risultano pregiudizi di polizia, precedenti penali nonché diverse condanne definitive.

Avverso il detto provvedimento la società proponeva ricorso innanzi al T.A.R. Palermo che, tuttavia, rigettava la richiesta cautelare formulata.

A questo punto l’Akragas conferiva incarico agli avv.ti Girolamo Rubino e Daniele Piazza al fine di impugnare innanzi al Consiglio Giustizia Amministrativa l’ordinanza di rigetto del T.A.R. e, conseguentemente, per ottenere un provvedimento cautelare volto a poter disputare gli incontri di calcio casalinghi presso lo stadio Esseneto alla presenza di pubblico.

Gli avv.ti Rubino e Piazza tempestivamente proponevano appello, chiedendo al Presidente del C.G.A. l’emissione di una misura cautelare, al fine di poter fare disputare già il prossimo incontro del 31 gennaio 2024 tra l’Akragas ed il Castrovillari  tra le mure amiche.

I legali incaricati evidenziavano l’illegittimità del diniego opposto dalla Questura di Agrigento e l’erroneità dell’ordinanza appellata sotto vari profili.

In particolare, gli avv.ti Rubino e Piazza, dopo avere evidenziato che la stessa Questura di Agrigento non aveva rilevato alcunché di ostativo al rilascio della licenza richiesta in capo al legale rappresentante della società, sottolineavano che la licenza di polizia, di cui all’art. 8 del R.D. n. 773/1931, è un’autorizzazione personale e che nell’ambito di un’organizzazione in forma societaria deve essere intestata ad un persona fisica investita di poteri di rappresentanza organica della società, la quale resta l’unica responsabile dell’attività autorizzata e che pertanto, nel caso in esame, non essendo emersa alcuna criticità a carico del legale rappresentante della società la Questura non avrebbe potuto negare il rilascio della licenza richiesta.

Ed ancora, gli avv.ti Rubino e Piazza in ordine alla criticità prospettata dalla Questura di Agrigento, secondo cui parte del capitale sociale della S.S.D. Akragas fosse detenuto dal convivente del legale rappresentante della società sportiva ed a cui carico risultano alcuni pregiudizi, assumevano che tale circostanza, in base alle vigenti previsioni del TULPS, non poteva assumere rilevanza, precisando altresì che la Questura non aveva esternato le ragioni per le quali i suddetti pregiudizi avrebbero potuto determinare la possibilità di abuso della licenza di polizia richiesta o incidere sulla buona condotta del richiedente.

Infine i legali incaricati, a riprova che il rilascio della licenza richiesta non avrebbe comportato alcun pregiudizio, rappresentavano che la stessa Questura di Agrigento, a fronte delle medesime situazioni poste a fondamento del diniego della licenza richiesta, sino al 17 novembre 2023 aveva rilasciato la licenza ex art.68 TULPS per potere disputare gli incontri di calcio presso lo stadio di Agrigento e, pertanto, il diniego si sarebbe posto in palese contraddizione con i precedenti provvedimenti autorizzativi.

Con decreto del 30 gennaio 2024 il Presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, condividendo le tesi difensive degli avv.ti Girolamo Rubino e Daniele Piazza, ha accolto l’istanza di concessione di misure cautelari monocratiche e, per l’effetto, ha esteso a tutte le partite di calcio, da svolgersi fino all’esito della camera di consiglio, l’efficacia della precedente licenza rilasciata dal Questore di Agrigento alla società Akragas in data 17 novembre 2023.

A questo punto già il prossimo incontro di campionato tra l’Akragas ed il Castrovillari in calendario per il giorno 31 gennaio alle ore 14 e 30 potrà essere disputato a porte aperte allo stadio Esseneto di Agrigento.

 


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