Affidato l’incarico all’ingegnere Sebastiano Floridia per l’elaborazione del progetto di ripavimentazione del sagrato della basilica di Santa Lucia alla Borgata.
Parte così l’operazione di riqualificazione della Borgata a seguito del rientro della tela del Caravaggio nella chiesa di Santa Lucia al sepolcro, dopo il prestito al Mart di Rovereto per la mostra organizzata da Vittorio Sgarbi. Proprio ieri le porte di Santa Lucia in Borgata si sono aperte per accogliere il dipinto, avvolto in un involucro rosso, per poi essere montato (dopo 4 ore di lavoro) dietro l’altare della chiesa.
“Il rientro del quadro nella sua sede naturale sarà un traino per la riqualificazione della piazza” aveva già detto l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, lo scorso ottobre quando aveva annunciato, in sede di conferenza stampa, l’idea di rigenerare il sagrato antistante la chiesa con un progetto di raccolta fondi lanciata alla città.
Per il momento i passi per l’attuazione del progetto stanno andando di pari passo con il rientro del Seppellimento di Santa Lucia. Ieri il rientro dell’opera, contemporaneamente l’affidamento dell’incarico a titolo gratuito per l’elaborazione del progetto. Anche se, a dirla tutta, questa fase – soprattutto perché a titolo gratuito – non era difficile da avviare. Il problema sarà la seconda parte: portare a compimento il progetto tramite il crowdfunding che, considerate le dimensioni del sagrato (uno spazio di 3mila metri quadri), dovrebbe raggiungere una cifra di circa 750 mila euro.
Non solo, ma anche l’interno della chiesa necessita ancora di lavori che girano sempre attorno al dipinto. Se da un lato è stato messo a segno l’impianto di allarme, lo stesso non si può dire dell’impianto di illuminazione, al momento provvisorio e ancora da completare. Così come quel macchinario che dovrebbe monitorare lo stato di umidità del sito, al quale pare che si stia ancora lavorando.
Insomma, se il Caravaggio è tornato nella sede madre, dove può dare spettacolo per l’incastro di luce tra tela e finestre della chiesa, si può dire che tutto il contorno per la sua valorizzazione è ancora lontano.