fbpx

In tendenza

Mancano i pediatri, resta chiuso il reparto (nuovo di zecca) a Ragusa. Continua la protesta

Per carenza di medici, un reparto totalmente rinnovato, dopo un massiccio intervento costato oltre 50 milioni di euro, rimane chiuso

Una protesta pacifica per il diritto alla salute che da un anno un gruppo di mamme porta avanti a Ragusa. Una battaglia senza armi per la riapertura del reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II del capoluogo Ibleo in cui, per carenza di medici, un reparto totalmente rinnovato, dopo un massiccio intervento costato oltre 50 milioni di euro, rimane chiuso.

L’attività di pediatria è garantita solo ambulatorialmente, dalle 8 alle 20, e non sono consentiti i ricoveri che, quindi, vanno effettuati nei nosocomi di Vittoria e Modica ormai sempre saturi per via dell’eccesivo bacino di utenza che sono costretti a soddisfare.

Su Facebook la pagina “Riaprite Pediatria a Ragusa”, con un piccolo Hulk molto arrabbiato come immagine del profilo, raccoglie denunce, segnalazioni, e azioni di sostegno alla protesta che le mamme non intendono fermare fino a che non avranno ottenuto il loro diritto a poter curare i propri figli.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni