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Priolo Gargallo, attivazione dei Puc: il Movimento 5 Stelle sollecita l’amministrazione

Il progetto potrà riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di un'attività esistente

Il Movimento 5 Stelle di Priolo Gargallo insieme con il capogruppo all’Ars Giorgio Pasqua e il vice capogruppo alla Camera, Filippo Scerra, chiedono al Comune di entrare in possesso di tutti gli atti sull’attivazione dei Puc, i progetti utili alla collettività. Un tentativo da parte dei pentastellati di “stimolare” l’amministrazione comunale ad attivare i servizi. Le attività messe in campo nell’ambito dei Puc dovranno rispondere ad uno specifico obiettivo da raggiungere in un intervallo di tempo definito, attraverso la messa in campo di risorse umane e finanziarie.

Il progetto potrà riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di un’attività esistente, ma in nessun caso le attività svolte con i Puc potranno essere sostitutive di quelle ordinarie né saranno in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo.

I progetti sono a titolarità dei Comuni, ferma restando la possibilità di svolgerli in gestione associata. In ogni caso i beneficiari sono tenuti a partecipare ai progetti attuati nel loro comune di residenza. Oggi i pentastellati, “stimolano” l’amministrazione a portare a compimento l’iter burocratico e l’attivazione dei progetti utili alla collettività, tendendo anche una mano all’amministrazione. Infatti oltre a chiedere quali siano stati gli atti fin qui adempiuti per l’attivazione del servizio, i pentastellati chiedono che vengano attivati i progetti e per questo, a titolo esemplificativo, hanno anche inviato all’ente alcuni esempi attivabili in poco tempo, come “curiamo il verde”, “al suono della campanella”, “dopo la scuola” e parco della civiltà.


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